Free software, free climbing, …
Friday, November 20th, 2009… and free running. Tutto è cominciato guardando un paio di video sul TuoTubo su freerunning e su un tal DamienWalters (mostruoso
).
Sarà un caso, ma tutte le discipline che cominciano con “free” mi creano un interesse particolare. Ora, purtroppo non ho modo di praticare free running ( ma se qualcuno da queste parti mi fa compagnia, ben volentieri
), ma questo bel trio mi ha fatto pensare belle cose.
Free as free software: libertà… bella cosa. La libertà di vedere, di modificare, è quel che mi ha fatto conoscere e piacere più cose in assoluto, non solo nel campo dell’informatica: potersi costruire qualcosa, piuttosto che comprarlo, credo che dia molte più soddisfazioni. La libertà ti permette quindi una cosa: conoscenza; questo che permette di poter realizzare quel che si pensa. Poter immergersi in quel che piace, con la reale possibilità di farlo è una soddisfazione grandissima, paragonabile soltanto al fatto di poterlo fare “per la comunità”.
Free as free climbing: in questo caso il “free” è inteso “con le tue forze”, libero da cose che ti aiutano a salire [piccola nota: non libero dalla corda e dalle cose *che ti salvano la vita*,eh!]. Non voglio usare una scala o un elicottero per arrivare in cima a una montagna, voglio provarci da solo, con le mie braccia. La soddisfazione in questo caso è quello di imparare a conoscere i propri limiti e cercare di superarli. Tenacia, è la parola che voglio associarci.
Free as free running: questa disciplina insegna a passare oltre gli ostacoli. Puoi aggirarli, saltarli, farci le capriole sopra… bello, penso che sia giusto sorpassare le difficoltà in questo modo: giocandoci e accettando che restino li’ dove sono (puoi saltare sopra a un muro, non certo passarci attraverso). Umiltà, essenziale per accettare noi stessi, ma anche per accettare e prendere in maniera costruttiva il lavoro degli altri.
Conoscenza,Tenacia,Umiltà.